Roberto Intrallazzi

//Roberto Intrallazzi
Roberto Intrallazzi 2017-09-07T20:49:02+00:00

//BIO

La carriera musicale di Roberto Intrallazzi inzia negli anni ’80
quando, giovanissimo, fonda gli F.P.I. Project, progetto dance ‘made  in Italy’ di grandissimo successo, con cui tra la fine degli anni 80 e l’inizio dei 90, ha conquistato le classifiche di tutto il mondo. Il loro ‘Rich in Paradise’ è stato considerato da più parti una delle
primissime produzioni house music. Nel corso degli anni Novanta il suo sound si è evoluto, diventando sempre più houseggiante ed elettronico, al passo con i tempi. Stimato ed apprezzato dai colleghi per la tecnica di mixaggio sopraffina, Roberto si esibisce da molti anni nei locali più importanti e conosciuti, italiani e stranieri (tra questi ricordiamo il Ministry of Sound di Londra, il Locomotive di Parigi, il Fluid, il Mazoom, il Syncopate…) sino ad arrivare a creare il suono attuale del Bolgia. La sua musica affonda le radici proprio negli anni ’80 e nasce dalla combinazione tra l’energia e la continua ricerca del nuovo, tipica di quel periodo, con i suoni di oggi più minimali ed elettronici. Tra le passioni di Roberto, oltre alla musica, ci sono la tecnologia in tutte le sue forme e
soprattutto tutto quanto fa stile e tendenza; dalla moda, all’abbigliamento, fino al design. Dal 2000, insieme a Luca Provera, ha dato vita al progetto THE CUBE GUYS. Tra le loro più recenti produzioni discografiche ci sono il singolo “Te Quiero” (Stealth Records), che è stata una delle hit dell’edizione 2005 del Miami WMC’; “Miami Dub Machine” (Media Records) e ‘There’s A Woman’ (Melodica 2006). I remix firmati Cube Guys sono molto apprezzati e richiesti a livello internazionale; recentemente hanno realizzato quello per Outwork ‘Elektro’ (Tambour – Melodica) la hit dell’estate 2006, che è finito nei set di tutti i top dj’s mondiali, da Roger Sanchez a Erick Morillo, da Bob Sinclar a Robbie Rivera e l’ultimissimo realizzato per la bellissima ‘Lost’ di Roger edita su Stealth. Presto un disco in uscita con dj Chus per la Stereo Productions ed un remix per Suzanne Palmer, in pubblicazione sull’americana Star 69 di Peter Rauhofer e la nuova versione della hit I need Someone di Ralph Falcon dei Murk di Miami. Da Krypton la storia continua!

//VIDEO

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