Carl Cox pioniere Dubstep?

//Carl Cox pioniere Dubstep?

Carl Cox - Un icona della musica

CARL COX, l’icona dell’house, viene intervistato da Gabriel Tate, e saltano fuori argomenti interessanti: si parla dei progetti migliori e peggiori, dei gossip su di lui, della critica, di un’ora vuota a Londra, e Google.
Vediamo più da vicino questa chiacchierata col top dj.


Guardando in prospettiva tutta la sua carriera, Cox dice che la cosa di cui va più fiero in assoluto è la sua capacità di aver trasformato un qualcosa di così mondano, il remix, ossia suonare la musica degli altri, facendolo diventare un qualcosa di profondo per lui e il mondo intero. Però c’è l’altra faccia della medaglia, ossia quello di cui non va poi così fiero.
Con sorpresa salta fuori che il suo lavoro di Dj lo ha privato di un pezzo importante della sua vita, cioè i suoi affetti: famiglia, amici, Casa.

Ma a tutto si rimedia: ci sta pensando adesso. Chapeau.
Si parla anche delle voci più assurde che abbia sentito sul suo conto: il gossip lo vedeva non solo impegnato con Sade, ma pure padre di un suo ipotetico figlio. L’idea non sarebbe stata così malvagia per Carl: sarebbero potuti essere i nuovi Eurythmics!
E poi la critica. La croce di ogni artista. Ma non sua a quanto pare: sembra che sia stata parecchio buona con lui. Parlando di se stesso, dice che in fin dei conti lui fa sempre le cose al livello più alto, sempre al top e che quindi non c’è poi molto da dire su di lui. Presuntuoso? No,solo sicuro di sé. Lui spinge, spinge in avanti. A volte fin troppo. Ad esempio con la dubstep: ha iniziato a suonarla ancor prima che questo genere avesse un nome, ma al tempo nessuno gli ha dato troppa importanza…

E’ felice che i dj dubstep di oggi vengano considerati i pionieri del genere in questione, ma è anche vero che senza il Carl Cox di turno che aprisse le porte di questa musica anni fa, loro non ci sarebbero.
Si divaga: un’ora buca a Londra la riempirebbe con un giro per Soho e Piccadilly. Nice.
Continuando su toni leggeri, conclude l’intervista ammettendo che sì, ha googlato il suo nome per vedere quanti omonimi avesse sparsi in giro per il mondo. Un fotografo di matrimoni e, pensate un po, un fantastico pornodivo…
OMG!!

by Sbarby

2017-09-07T20:49:56+00:00