Project Description

La musica di Adam Beyer è sinonimo di tutto quanto c’è di eccitante nella Techno. Emerso come rappresentante principale dell’enorme scena techno svedese, l’approccio focalizzato e riconosciuto di Beyer sul suo mestiere ha confermato la sua posizione come stimato DJ e producer in tutto il mondo, in club e festival, ogni settimana senza eccezione.

La sua storia musicale comincia dalle basi, facendo tutto il possibile nella scena techno a Stoccolma e lavorando nel più rinomato negozio di dischi locale, quello di Planet Rhythm. Qui Adam ha trovato il giusto aggancio con il triumvirato composto da Carl Lekebusch, Joe Mull e Jesper Dahlback, condividendo la passione per una techno dinamica e differente, che l’ha inevitabilmente condotto all’inizio della sperimentazione nella produzione e nell’esplorazione musicale che mantiene tuttora. Adam Beyer considera Drumcodes 1 (Planet Rhythm 1995) come la prima traccia per definire il suo stile duro, orientato sulle percussioni e loop. Questo singolo di Beyer è stato poi seguito dal suo album di debutto molto apprezzato dalla critica: Decoded (Planet Rhythm 1996). La sua necessità di creare “Lo strumento perfetto del dj” ha avuto come conseguenza il lancio dell’etichetta Drumcode che gli concede la libertà musicale totale, il concetto di base dell’etichetta e l’alto livello delle produzioni hanno goduto di un successo immediato.

Dopo sei uscite Beyer lancia la seconda etichetta Code Red per una techno un pò più soft, code Red finisce con il relativo 10th e l’ultima uscita Stand Down (Code Red 1999) è una compilation di remix di vari artisti internazionali. Le sue produzioni hanno portato presto Beyer all’attenzione dei DJ di tutto il mondo e i bookings sono arrivati di conseguenza. Per la sua crescita eccezionale è stato considerato come uno dei catalizzatori della techno svedese. Segna con precisione il suono di Stoccolma collegandosi ai suoi amici: Joel mull e Cari Lekebusch, dopo molte uscite e remix sulle varie etichette lancia il secondo album Protechtion (Drumcode 1999) Le sue produzioni hanno portato presto Beyer all’attenzione dei DJ di tutto il mondo e i bookings sono arrivati di conseguenza. Per la sua crescita eccezionale è stato considerato come uno dei catalizzatori della techno svedese. Segna con precisione il suono di Stoccolma collegandosi ai suoi amici: Joel mull e Cari Lekebusch, dopo molte uscite e remix sulle varie etichette lancia il secondo album Protechtion (Drumcode 1999), mentre il mercato era saturo di techno loop oriented Beyer lavora agli arrangiamenti che hanno caratterizzato i suoi primi lavori, con aggiunta di strings melodici.

Nel 2002 Beyer ha deciso di creare una nuova etichetta, Truesoul, che concede più spazio a una vasta gamma di influenze. Truesoul è nata da una discussione in Internet con gli amici a Stoccolma, il gruppo è stato fondato da Henrik Fagerberg ed il nuovo profilo dell’etichetta è stato creato da Magnus Eckh?ll allo studio di design Polygon che ha sede a Stoccolma, che inoltre si occupa della grafica per le copertine. Il progetto Truesoul è influenzato da venti anni di ascolto di musica elettronica e si focalizza sugli album nel vero senso del termine. Lo stile privo di compromessi di Adam Beyer lo ha portato nell’arena mondiale della techno, produce continuamente nuove tracce e suona nei club di tutto il mondo, malgrado la sua giovane età, Adam Beyer è diventato una delle figure principali per gli amanti della techno.