Project Description

Luigi Madonna è un rampante dj-producer casertano di venticinque anni, da annoverare tra i nomi più caldi del circondario techno campano. La sua piccola favola inizia nella seconda metà dei Novanta, quando ancora ragazzino inizia a smanettare con i primi piatti nel garage di casa. La sua passione trae linfa da una smodata attrazione verso l’elettronica da intrattenimento e qualsiasi forma di groove estraibile dalla propria anima. Un richiamo al beat insito nel proprio dna che lo conduce di scatto verso suoli ben più importanti di un semplice ripostiglio domestico. E così, quello che inizialmente appare come un semplice hobby assume in poco tempo ben altri contorni. Difatti, nell’immediato 1999 il nome dell’appena quattordicenne disk-jockey campano compare già sui flyer dei locali più in voga del momento, su tutti la discoteca Impero II di Licola (Na), che gli affida senza esitazione alcuna i comandi della propria console, certa di aver pescato un talentino dall estro immacolato. Nel 2002 è la volta dell’History Club di Aversa (Ce), dove apre le serate a Tania Vulcano, Justin Drake e Chicken Lips. Sono gli anni della House e delle movide in salsa deep, come direbbe qualcuno: gli ultimi fuochi d’artificio di un genere destinato, con l’arrivo del nuovo millennio, ad una lenta, ma inesorabile mutazione. In quegli stessi anni, Madonna vive intensamente la cosiddetta “scena“, mostrando una profonda sensibilità verso la pulsazione in cassa dritta sempre aperta a qualsiasi, possibile nuova mutazione ritmica. Siamo nel 2006 e l’interesse dell’abile manipolatore sterza verso la cosiddetta techno-minimal, entrando in pianta stabile nel giro di producer più navigati del calibro di Joseph Capriati, Par Grindvik, Dominik Eulberg, Argy, Ben Sims – giusto per citarne alcuni – collezionando così una considerevole mole di gettoni importanti nella famigerata vetrina dell’Old River Club di Limatola (Caserta); il tutto correlato a una sensibilità verso la modulazione ad effetto fuori dal coro che lo proietta sempre nel posto giusto e al momento giusto. A scommettere subito sulle potenzialità del ragazzo, è la benemerita Loose Record di Rino Cerrone, pronta ad offrire al giovane dj-producer dal pitch infuocato, l’occasione di una vita. E così, nel 2009 “Madonna Ep” segna l’ingresso di Luigi Madonna nell’universo techno partenopeo. Inizia da qui un percorso che intensifica l’ attivismo live del dj-producer casertano, richiesto nei vari Ausonia di Trieste, l’Altro Mondo di Rimini (in compagnia di Dave Clarke) fino ad arrivare alla mitica Egg di Londra, in compagnia dell‘amico Markantonio. Attualmente, Luigi Madonna sta portando avanti un progetto in collaborazione con le etichette Analytic Trail, MKT e Material. Proprio con quest’ultima, Madonna ha pubblicato di recente un avvincente 12”, “Material 001”. Da segnalare anche l’ esaltante singolo “7 Swords”, selezionato nella compilation “Napoli Connection” su Drumcode, in attesa di ulteriori assi da sganciare.